Sunday, September 07, 2008

le cose dell'amore

Voglio mettere nero su bianco… o meglio viola ☺ un paio di pensieri che ho “maturato” nell’ultimo periodo, dettati da un po’ di situazioni che ho vissuto.
Lo faccio più che altro a scopo catartico, ma anche dialettico s’intende ☺


In quest’ultimo anno ci sono stati tanti cambiamenti.


Sono stata per la maggior parte del tempo single e sofferente, poi qualcosa è cambiato. Ho deciso che per “ripigliarmi” dovevo mettermi al centro del mondo e con un pizzico di egoismo ho deciso di investire tutto su me stessa…
Di conseguenza, per il resto del tempo, cioè fino a ora, sono stata: stronza, cinica, un po’ facile, molto corteggiata, amante e un po’ rovina famiglie…

Il che tra l’altro non mi è così dispiaciuto. In maniera un po’ perversa e malata ero lusingata di essere la pietra dello scandalo. L’idea per una volta di non essere la parte lesa mi ha, in maniera malefica, divertito.

E proprio questa cosa mi ha fatto riflettere… sulle relazioni, su quello che il più delle volte si chiama amore.



Cosa c’è che non va nelle persone?

Forse ad un certo momento diventano disilluse perché si rendono conto che l’amore non esiste…

O meglio, non hanno ben chiaro cosa sia, lo confondono…perché cercano nell’amore la realizzazione di sé. Il che in una prima fase ci può anche stare… poi quando hanno preso tanto dall’altra persona, quando l’hanno prosciugata, decidono di migrare altrove…

Beh, questo non è amore, è una ricerca di sé indispensabile, infinita e impossibile da realizzarsi.

C’è una sottile linea che separa questo pensiero da ciò che penso sia l’amore… è che proprio per il fatto di voler scoprire se stessi nell’amore si blocca ogni possibilità di mettersi in gioco, di abbassare le difese della propria identità.

L’amore è casino, confusione…rottura di sé. È l’aprire una porta per decidere che qualcuno l’attraversi. È ricerca dell’altro, di qualcuno che la alteri e la metta in discussione la nostra identità: è un’incondizionata consegna di sé.

È la cosa più difficile al mondo da trovare, nel mio caso ad esempio perché mi è difficilissimo abbassare il muro che mi circonda. Altre volte perché quando credi di averla afferrata, ecco che spesso la perdi… fondamentalmente perché l’amore ha come nemici il tempo, la familiarità e la quotidianità…un po’ perché le relazioni sono un lavoraccio… e si ha voglia di qualcuno che porti una boccata d’aria fresca, un po’ perché dopo un po’ la voglia di rimettersi in gioco è tanta, un po’ perché ci sono tentazioni, un po’ perché si vuole quello che non si può avere, perché si erano indossate delle maschere inconsapevolmente… e la cosa inizia a pesare…

Perciò rimani disilluso. E decidi di vivere la vita e le relazioni con l’altro sesso giorno per giorno. Almeno, questo è quello che ho deciso di fare io. Ed è un bel cambiamento per una che pensava solo al futuro e solo a quello che avrebbe potuto avere o conquistare, senza godersi il presente.

Basta.

Che senso ha se poi la maggior parte delle volte le cose non durano? Pensare a un compagno di vita è bello, ma magari non è una cosa reale. Mi piace di più pensare a un compagno di viaggio ora. Qualcuno con cui decidere di affrontare la vita, giorno per giorno, qualcuno con cui condividere le cose che mi emozionano, qualcuno che mi lasci la mia individualità, i miei spazi.

E non credo in quelle “coppie” che fanno tutto insieme e si chiudono a riccio, non è un rapporto sano. Qualcuno prima o poi si sentirà soffocato e andrà alla ricerca della sua identità, perché non riuscirà più a scindere se stesso dalla sua relazione.
E non credo a quelle coppie che non condividono. Chi dice che gli opposti si attraggono dice un po’ una stronzata. Può aver senso su macroaree (uno razionale che compensa un sognatore, e viceversa). Ma non vale sulle piccole cose… vuoi mettere l’emozione di condividere le piccole cose, di avere gli stessi interessi…non ha prezzo :-)

Banalmente, io non potrei mai stare con qualcuno che non sa cosa è Fringe o chi sono i Sigur Ros, chi è Aronofsky o Chuck Palahniuk ☺

Spesso si cade nell’erronea convinzione che amore sia “insegnare” a qualcuno ad amare queste cose se non le conosce. Non ci credo… questa convinzione affascina solo colui che le vuole condividere, e la sensazione è inebriante. Ma non è condivisione. Qui si ricade nell’idea di ricerca di sé nell’amore. Ovvero in qualcosa di bello e appagante, che però non è amore.

È facile tenersi accanto qualcuno che pende dalle nostre labbra, perché interessato a quello che abbiamo da raccontargli. Ma questa sensazione dura poco, perché l’altro può ascoltare, osservare, ma non condividere pienamente. Non è una relazione “alla pari”, siamo solo affascinati dall’altra persona, vogliamo apprendere, e spesso questa cosa è confusa con l’amore.


La vita è già così maledettamente difficile per perdersi in questi meandri...


Per cui io cerco la passione, qualcosa che è in continuo divenire, che non ha mai un senso compiuto. Non un’affermazione d’amore, non una dichiarazione, ma un’invocazione…



Sunday, November 18, 2007

...avessi le parole giuste per poterti raccontare...

Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'

mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie

potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te

potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è

bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia

potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me

dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
in quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me solo me..

Monday, November 20, 2006

ardente pazienza...


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.


Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

Wednesday, July 05, 2006

bella Pisel1!!!

Bravo a Pisel1!!!
E anche per lui si chiude un ciclo della carriera scolastica!!!

E ora Ibiza....

Bellaaaaaaaaaa

Tuesday, January 17, 2006

Quelli che...l'Aula 23

attenzione attenzione...torno a postare qui dopo mesi.. cazzolina!e il motivo scatenante è un'idea che ha avuto ieri la dile...un'idea geniale!! proporre una pizzata di "classe".. quelli che l'Aula 23(per me rimaniamo quelli dell'aula 23 anche se poi per un anno siamo stati espulsi dall'edificio centrale come gli ultimi arrivati e sbattuti all'edificio 5, in aula sarcazzo 301, 321... boh...).
Cmq la dile ha pensato che, dopo quasi un annetto, sia il caso di rivederci un po' tutti: e come darle torto!! Speriamo che tanti aderiscano... in quel caso ce ne saranno delle belle da raccontare!
Mi sento un po' come in Sapore di mare... 20 anni dopo, anche se in realtà nn è passato neanche un anno dalle lauree di massa (comprese tra marzo e aprile 2004...), però secondo me abbiamo un sacco di novità da raccontare e dettagli non di poco conto di cui ridere, ma soprattutto a me affascinano di queste rimpatriate i cambiamenti. Che siano di vita, di aspetto, di modi di fare etc etc... più che sapere che più o meno tutti stiamo lavorando e dove, mi incuriosisce moltissimo vedere come siamo, se siamo cambiati o no.. troppo presto? troppo poco tempo?!?!
Vedremo....

Monday, September 26, 2005

mal d'autunno

sono a letto. un catorcio umano.
raffreddore e mal di denti. ma che cavolo...nn bastava soffiarsi il naso a ripetizione e parlare come "puffetta"....
no, ci voleva anche che il dente del giudizio decidesse che questo è proprio il momento giusto per darmi fastidio. ma che cavolo!
morale? sono "fatta" di areosol e anti-infiammatori. in uno stato catatonico perenne, con gli occhi rossi e la parte destra della faccia tutta indolenzita...
non riesco a mangiare niente. il freddo e il caldo mi fanno saltare sulla sedia...quindi "w gli yogurt da bere e i budini, o il parmiggiano succhiato e non mordicchiato"...tanto per inglobare un pò di sostanza, visto che nn mi sembra il caso di perdere altro peso o divento seriamente trasparente e mi vedrete andare a comprare i vestiti nei negozi per bambini....

e per fortuna che c'è il mio cucciolo patatinoso a prendersi cura di me, perchè quando sto male regredisco a uno stato infantile fastidioso, capriccioso e insopportabile che solo chi mi ama veramente può sopportare...

Friday, September 23, 2005

sai che è un attimo...

Fotografia di questo momento. solo questo preciso momento, così strano, in cui mi sembra di aver buttato all'aria una felicità che ora rimpiango.
Una fotografia che ora rappresenta un rimorso, per aver parlato e pensato troppo, per aver chiesto cose che non so se volevo davvero, per aver di nuovo mollato il freno, dopo così poco tempo... in un momento in cui mi sembrava di non avere bisogno di nulla di più..in cui vivevo giorno per giorno lasciandomi stupire. Tanto tempo che nn lo facevo, da farmi stupire e di continuare a volermi stupire. Tanti sorrisi, tanti che non c'era persona che nn mi vedesse da un po' che nn mi dicesse "Che bella faccia che hai!!stai benone!!e come sei dimagrita!!che è successo!?!?". Niente!E davvero non era successo niente e forse era successo già tutto.
Ho peccato di "prurito", esiste qualcosa di simile..è come essere sempre insoddisfatti di quello che si ha. Da un lato si può cadere nella mediocrità, nell'accontentarsi. Dall'altro si tende a volere più di quello che si ha già, per cosa? Io nn faccio discorsi di merito sulle persone. Mi interessa di solito al come le persone mi fanno sentire. Io nn sono migliore di nessuno, so quanto posso dare e so che finchè mi va di dare lo farò. Quando sul piatto della bilancia i conti non mi tornano, allora si che è il caso di trattenere per me qualcosa che forse sto sprecando. L'ho fatto diverse volte. Ci sono riuscita. Sono in grado di valutare quando e come chiudere con chi "non mi merita", per dirla come qualcuno suggerisce. Perchè se vivo male, vivo male. Non è che mi accontento di vivere male. Ma se vivo bene, vivo bene. E devo imparare ad accontentarmi di questo, semplicemente.

Ora che mi sento bene...eh...spengo la luce...
spero di riuscire a dimostrare...che...così va bene
ora che ci penso mi perdo in quell’attimo dove dicevo che tutto era fantastico...
mi sembra.. ieri...
e ora che è successo fa lo stesso...se non ti cerco non vuol dire che mi hai perso...
già sto sognando...ma adesso...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercata...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...anche oggi che ti vorrei...
...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente...
la voglia di non ragionare ma vivere sempre disposto a rischiare e ridere... riderne..
la gioia di quest’attimo senza pensarci troppo solo gustandolo...
le stesse storie e quei percorsi che non cambiano...
quelle canzoni e le passioni che rimangono... semplicemente non scordare... ( nananana! )
come i libri della scuola fra le dita...
la colazione ogni mattina da una vita...semplice..
come incontrarsi perdersi poi ritrovarsi amarsi lasciarsi...
poteva andare meglio può darsi...dormire senza voglia di alzarmi...
e faccio quello che mi pare... se ci penso ora...e se ci penso adesso...
on so ancora che cosa ne sarà...
perchè mi manca il fiato...
perchè ti cerco ancora...non so dove che cosa ci sarà!...ah...
...semplicemente semplicemente semplicemente .... ( nananana! )
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...lei te dove sei...anche oggi che ti ho cercata...
buona notte a te buona notte a me buona notte a chi ancora non ho incontrato...
buona notte pure a lei...anche oggi che ti vorrei...
...semplicemente semplicemente semplicemente semplicemente ...

Monday, September 19, 2005

cambiando l'ordine degli addendi...il risultato non cambia!

Non so bene da che parte cominciare... forse da questa...

...E ora che del mio domani
non ho più la nostalgia
ci vuole sempre qualche cosa da bere
ci vuole sempre vicino un bicchiere!
Ed ora che oramai non tremo nemmeno per amore...sì!
... ci vuole quello che io non ho
ci vuole "pelo" sullo stomaco!
Però ricordo chi voleva un mondo meglio di così!
sì proprio tu che ti fai delle storie...(ma dai)...
cosa vuoi TU più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita! ed è ora che CRESCI!
devi prenderla così...
SI!!!! STUPENDO!
MI VIENE IL VOMITO!
è più forte di me
NON lo so se sto qui
o se ritorno
se ritorno se ritorno tra poco, tra poco....tra poco

Non c'è molto altro da aggiungere, avevo molto di più da dire ieri sera.. forse ieri in giornata, cmq sia adesso come adesso la barca si è fermata, anzi..ho preso quello che si dice "il coltello dalla parte del manico" e ho deciso di scendere da questa barchetta, perchè la mia compagnia pare fosse UGUALE a quella di tante altre persone. Quindi se fossi rimasta su sarebbe cambiata la vita solo a me. Fantastico...bella merda.

Friday, July 29, 2005

Finchè la barca va...finchè la barca va!!!

Oggi mi sembra di avere appena dato un esame.. ho la stessa identica sensazione addosso: felicità e stanchezza, mal di testa (che in realtà è tipo tensione che proviene dalle gambe ed è salita fino alla testa), euforia e stomaco chiuso..
mi rendo conto che da lunedì qui rimango io insieme a poche altre persone, il che sinceramente mi dispiace, ma non più di tanto.
Le pause servono, anche con gli amici. e ho davvero bisogno di staccare un po', di nuovo, ma in assoluta tranquillità. stase parto con la Cecy, week al mare io e lei. nn vedo l'ora. anche se ora come ora sono pronta a cambiare idea da un minuto all'altro..
ma cosa fai scappi?..non proprio. prendo tempo.. ma proprio ora!?!?si.. tanto di tempo ne avremo, spero, un bel po' tra poco.

saluto tutti gli amichetti già partiti (Robba e Diletta There wasn't, Secol1) e quelli che partono a breve...BUONE VACANZE!!!
credo che ritornerò a scrivere non prima di...fine agosto...wow!!!

Friday, July 22, 2005

21 Luglio U2 @ S.Siro

Vorrei scrivere pagine e pagine su cosa sia stato e quanto mi sia piaciuto questo "concerto", anche se chiamarlo così per me è già riduttivo, ma non riesco a trovare le parole adatte per farlo. Ho avuto, credo all'80 per cento della durata dello show, la pelledoca. Ma quella seria, quella che ti fa vibrare. E girandomi, guardandomi intorno credo fosse una sensazione un po' comunitaria.
Ho pensato a tre cose durante questo concerto, durato 2 ore e mezza, senza pause.
La prima è, ed era la prima volta - davvero - che mi capitava a s.siro o in un qualunque raduno di massa, - sono molto sprovveduta lo so, ma è così -: "e se hanno piantato una bomba? e se saltiamo per aria? ". L'ho pensato credo 5 o 6 volte, vuol dire che avevo paura, ero serena, ma avevo paura, e questa cosa oggi mi fa ancora di più pensare. Non sono il tipo che non fa le cose perchè non vuole rischiare, con tutti i limiti oggettivi del fare le cazzate. Se una cosa è pericolosa, generalmente, non la faccio. Ma qui si tratta seriamente di evitare di vivere normalmente per la paura che si salti per aria. Non ci ho mai pensato così tanto come ieri sera, non so perchè, non sapevo neanche delle altre bombe di Londra, (? sinceramente, non credo che non siano funzionate. non dovevano funzionare) eppure... c'avevo un po' la fissa.
La seconda cosa: volevo di brutto chiamare qualcuno per renderlo partecipe di questo spettacolo, ed è stata la prima volta in cui non ho saputo scegliere. Di solito mi viene spontaneo... chiamo lui/lei. L'ho fatto per Vasco, l'ho fatto per la Consoli... oh ieri avevo un blocco. Oppure ero pigra e un po' egoista, ma davvero c'erano certe canzoni, certi momenti in cui avrei voluto essere con almeno altre 10 persone e pensavo alla mia rubrica e le vedevo lì a chiedermi "chiama me!!!", però c'era la Pisacon me e quindi ero felicissima lo stesso!!!
Terza cosa: fare la rock star deve essere un mestiere allucinante: mentre Bono faceva la passerella (il palco era strafigo) mi chiedevo "ma pensa te...uno diventa così famoso, popolare, che la gente, quando passa, è fuori di testa, lo acclama, gli grida di tutto (per esempio una tipa ha scritto a caratteri cubitali CALL ME! +3933355544422....), sa a memoria le canzoni, le canta al posto suo. cazzo.un cantante rock deve sentirsi un dio. e come cazzo si fa a tenere i piediper terra se sei un dio?!!?deve essere una sensazione inebriante..."
..questo concerto ha stimolato grandi riflessioni...o forse è la musica in generale che ritengo abbia una forza sovraumana, al di là di ogni barriera, politica, religiosa, culturale, ideologica... lo diceva anche Ramazzotti, nel suo piccolo..se bastasse una buona canzone.. cazzo quante persone in meno che soffrono.

and it's you when i look in the mirror
and it's you when i don't pick on the phone
sometimes you can't make it on your own

we fight all the time
you and i.... it's all right
we're the same soul
i don't need.. i don't need to hear you say
that if we're not so alike
you'd like me a whole lot more

listen to me now
i need to let you know
you don't have to go it alone

Sunday, July 10, 2005

W l'anestetico...

Bene…hanno estirpato il polipo che c’era in me, organizzando poi una bella zuppa di pesce per tutta la sala operatoria.. Quindi la mia punizione divina è stata pagata (in parte) e spero che nn finisca con le complicanze già viste in altri casi…
E’stata un’esperienza questa della sala operatoria.. a parte l’attesa inutile, perché la sanità italiana è un po’ così.. come negli uffici statali, un po’ si cazzeggia, un po’ si lavora…ma con mooolta calma. cmq nn mi lamento. Mentre attendevo nel mio lettino la chiamata, con il mio camicino sexy e la cuffia e i calzari verdi in dotazione, mi sono fatta dei sonni incredibili… poi arriva il pre-anestetico: dos punture nel sedere e parti…cioè a me ha preso subito (strano eh?!nn mi prende mai niente a me…). Quindi dormo come un sasso finchè nn arrivano le donnine di verde vestite che mi caricano in barella. Passando per i corridoi saluto anche i miei. E poi arriva il peggio: temperatura sugli 8 gradi, e tu sei lì in mutande, per dire…. La Dott.ssa, nonché anestesista, dice che lei ne ha una voglia mezza di operare (io sono rinco ma alla fine un po’ capisco e mi sono anche detta “annamo bbbene!!”, ma essendo un po’ fatta mica puoi tanto renderti conto se è vero quello che senti…)
Cmq punto 1: flebo. Chiramente nn mi trova la vena nella mano, nel polso…ripiega sul braccio, ma decide, per ricordo, di lasciarmi anche l’ago sul polso, grazie…così ho le braccia tumefatte manco facessi cose strane con le manette. Punto 2: attaccata la flebo, arriva il momento dell’anestesia: spinale, come quella per i parti cesarei. Peccato che nn capissi come cazzo dovevo posizionare la schiena, che ti devono beccare il disco e il nervo giusto…quindi buchi su buchi (mia madre ne ha contati 4 + quello giusto 5) e un male della madonna che saltavo ad ogni puntura e lei doveva partire daccapo…sacramentando anche… alla fine ce la fa (è il suo lavoro o no fare le anestesie!?!?!?) e io saluto le mie gambe. Da lì ricordo solo un gran parlare e un gran freddo che tremavo di brutto…
Finito il tutto mi hanno letteralmente buttato “a babbo morto” sulla barella, coperto e trasportato verso il mio letto, sul quale mi hanno ulteriormente gettato. Sonno di due ore e poi.. il risveglio. Male al braccio per quella flebo maledetta, poi volevo dormire come mio solito e nn potevo perché il braccio aveva la flebo (ndr per chi odia dormire a pancia in su è un problema..). Ma la scena più bella è stata quella delle gambe: nn ti si muovono. Alzo le coperte e mi sento Uma Thurman in Kil Bill 1 che guarda l’alluce e gli dice “Muoviti” e quello niente. Io idem. Piano piano una gamba si ripiglia, l’altra nada…Allora visto che nn avevo un cazzo da fare mi alleno: uso una gamba (quella viva) e cerco di alzare l’altra, quella morta… poi vabbè arriva mia madre e mi cambiano la flebo…finisce l’allenamento. Mi asciugo la soluzione idratante in un’oretta…poi mi fanno alzare e si stupiscono della mia pressione da lucertola (del resto dopo quasi 48 ore di digiuno l’ale, che già ha la pressione bassa, poteva totalizzare più di 60 su 80?!!?!?). Alla fine ti dimettono in fretta, esci un po’ svarionato, cmq esci con le tue gambe, un po’ indolenzite… Devo provare, mi hanno detto, l’anestesia totale… Aggiungo che ho in testa delle cosette che, alla Irene Grandi, lascio andare come devono anadre. E, grazie a Dio, dopo delusioni e incazzature, ci sono sempre anestetici e medicine che mi curano. Bella.

Ti cerco perché sei la disfunzione
La macchia sporca, la mia distrazione
La superficie liscia delle cose
La pace armata, la mia ostinazione.
nuova ossessione che brucia ogni silenzio,
Dammi solo anestetici sorrisi e ancora
nuova ossessione corrodi ogni momento
Sei la visione tra facce da dimenticare

Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
in due il rischio e' minimo siamo in condominio
Che chi mangia polvere lascia i denti mordere
perche' quelli come noi non li schiacceranno mai
e se ti abbandonerai io ti curero'
Medicine come noi
non le inventeranno mai
siamo soci I'll give you all my love

Friday, June 17, 2005

Oggi

Sembra un angelo caduto dal cielo
Com’ e’ vestita quando entra il saxofono blu
Ma si annoia appoggiata allo specchio
Tra fanatici in pelle che la scrutano senza poesia
Sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo
Sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo tempo
Una sera incontro’ un ragazzo gentile
Lui quella sera era un lampo e guardarlo era come uno shock
E tornando e tornando e tornando e tornando
E tornando e tornando e tornando e tornando a casa
Lei ballera’, tra le stelle accese e scoprira’
Scoprira’ l’amore, l’amore....... Disperato
Sembra un angelo caduto dal cielo
Quando si incontrano toccarsi e’ proprio uno shock
E tornando e tornando e tornando e tornando
E tornando e tornando e tornando e tornando a casa
Lei ballera’, tra le stelle accese e scoprira’
Scoprira’ l’amore, l’amore ......... Disperato

Tuesday, June 07, 2005

Comple Blog!!!

In netto ritardo causa VACANZADELL'ALEALMARE...vorrei fare tanti auguri al nostro piccolo blog..ECCHETTELODICOAFFARE nacque infatti la sera del 2 Giugno, festa della Repubblica, nonchè compleanno del Giobatta, per volere della Signorina Nonc'era. Nel senso che se n'era parlato e poi lei mi ha comunicato che l'aveva aperto... da lì partì il tutto!
Non sto qui a fare i bilanci di un anno passato: cosa salvare? cosa buttare? tante le cose da ricordare che fanno incazzare, ma anche tante, tantissime fotografie di momenti molto importanti e molto intensi, di persone-situazioni-frasi-silenzi-pagine scritte-sms (tanti)-lauree (bravissimi!!!)-sbronze-fattanze-chemistry-albe-canzoni-viaggi (??)- ... e in realtà scoprire che in fondo siamo ancora qui.. non tanto diversi, anche se per certi versi lontani anni luce da quello che c'era un anno fa. Insomma il bilancio è positivo, sicuramente. Ma in fondo il tempo è ciclico... Sono contenta che sia iniziata l'estate, perchè per me Giugno = estate e tanto altro. Perchè ha aperto la spiaggia, perchè il 18 si sposa il Pesche, perchè si va al mare, a Gardaland e spero in barca (dove?!?!?!in GREEEEEECIAAAAAAAAAA!!!!), perchè l'11 compio gli anni, perchè sono abbronzata e mi sono fatta il primo ponte da lavoratrice - che ora nn aspetta altro che il venerdì sera e il sabato mattina, e i ponti e le ferie... , perchè ho capito un po' di più me stessa e, nonostante a volte faccia ancora una gran fatica, mi sono allenata a tirar fuori il meglio da tutte le persone che mi circondano e a cui voglio bene - a parte chi proprio NPC...
Un'ultima breve riflessione: ma quando cazzo mi trova a me il principe azzurro!?!? Nel senso: la Signorina Nonc'era, dopo varie vicissitudini, perdita di personalità e riacquisizione di nuova personalità, per poi perderla di nuovo in una spirale senza fine... mi si è felicemente sistemata. E ok. Ma io!?!?!??!

BUON COMPLEANNOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!

Wednesday, May 25, 2005

Ballata per la mia piccola iena

Premessa: gli Afterhours non mi sono mai piaciuti in maniera morbosa....
Eppure non faccio che ascoltare in loop questa canzone...perfetta sotto ogni aspetto...
Pura genialità.
Invito tutti ad ascoltarla...leggere solo il testo, seppur illuminante, non basta...
fidatevi!
Siamo tutti piccole iene?


L'autista che ti guida ha una sola mano,
ma vede cio che credi invisibile.
Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene
anche il sole sorge solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene,
mia piccola iena, solo se conviene.

L'amore rende soli!.. ma è ben più doloroso
se per nemici e amici non sei più pericoloso.
La testa è così piena che non pensi più..
Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu?
Aiutami a trovare qualcosa di pulito
Uccidi ma non vuoi morire,
uccidi ma non vuoi morire.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena, solo se conviene.

Non puoi scordare dove sono state le tue labbra
sai già come sarà, ma non sai più chi sei...
La testa è così piena
non riesci più a pensare
che anche senza te si possa ancora respirare!
Quello che hai appena fatto
ti ha fatto stare meglio!
Ti uccide e poi non vuol morire
uccidi ma non vuoi morire!
Fra piccole iene, solo se conviene.
Fra piccole iene, solo se conviene.
Mia piccola iena solo se conviene...

Sunday, May 22, 2005

Reset!!

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose

E ci sarà...
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà...
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi
e fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà...
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà...
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

Ci sarà...
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà...
forse esiste già al di là
dell’orizzonte una poesia anche per te anche per te per te...

Wednesday, May 18, 2005

Stanchezza!!!!!!!!!!!

Sono malata..o meglio ho preso l'influenza (lo so che è Maggio e che nn ci si crede, però è così!d'altra parte è un Maggio un po' cazzuto...). Raffreddore potente, brividi, qualche linea di febbre, ma soprattutto stanchezza.. Ho le ossa rotte, ieri sera mi addormentavo ogni 2 per 3... Ho visto un paio di film, ma in realtà nn è che riuscissi molto a concentrarmi sullo schermo...stanca. Stamattina ho riposato, dormito fino alle 11.20. Ho provato la febbre e nn l'avevo già più, in compenso ero in un bagno di sudore (è il mio corpo che cambia...nella forma e nel colore..è in trasformazione...). Dopo aver colazionato con cappuccio, brioches al cioccolato e ZerinolFlu, mentre guardavo attentamente Antonellina Clerici, ho deciso di buttarmi sullo Zen Micro: ho finalmente imparato ad usarlo e tra l'altro l'ho caricato di un po' di roba. Giornatona piena per me!!!Eppure sono esausta...davvero nn sto scherzando. E ho una gran voglia di una sigaretta...E di caldo, di estate, di mare (che fa bene al raffreddore), di vino e anche... va beh mi fermo al vino riportando un passo di Sideways, molto carino (questo discorso, il film in sè è leggerino, a parte che ti lascia una voglia di bere vino assurda..)

"Il vino è un essere vivente. Amo immaginare l'anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c'era un bel sole... se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. Se è un vino d'annata, penso a quante di loro sono morte. Mi piace che il vino continui ad evolversi. Mi piace pensare che se apro una bottiglia oggi, avrà un gusto diverso da quello che avrebbe se l'aprissi un altro giorno. Perchè una bottiglia di vino è qualcosa che ha vita. Ed è..in costante evoluzione e acquista complessità. Finchè raggiunge l'apice...come il tuo Cheval Blanc del '61... e poi comincia il suo.. lento...inesorabile declino. E poi...cazzo, quanto è buono!"

Niente... adesso mi preparo per la serata..che mi sa sarà all'insegna di un altro film.. a meno che nn riesca a trascinarmi al cabaret...ma stanca...

Thursday, May 12, 2005

LA TESTA NEL SECCHIO

Le canzoni di DeGregori sono meravigliose. La melodia familiare e confortante, la voce inconfondibile.
Ascolto l'album nuovo e mi sembra di averlo già vissuto (non ascoltato). Nonostante questo fil rouge che lega tutti gli album ogni canzone è un mondo a parte...è impossibile non soffermarsi ad ascoltare le parole: malinconiche poesie.
E questa canzone mi ha colpita, forse perchè ultimamente l'unica cosa che vorrei fare è "mettere la testa nel secchio" anch'io. Per sparire un pò. Per dimenticarMI e ricominciare.

Ho messo la testa nel secchio
E nel secchio c’è acqua e sale
Ho messo la testa nel secchio
E devo bere per non affogare
Ho messo la testa nel secchio
Dentro al secchio per guardare
Cosa c’era dentro al secchio
E dentro al secchio c’era il mare

E chissà quanto ho viaggiato
Quante volte sono stato
Quanti ponti ho attraversato
Quante scale che ho salito
Quando tu indicavi il cielo
Mentre io guardavo il dito
E chissà quanto ho viaggiato
Quante pagine ho strappato
Quanto amore ho visto in giro
Quanto ne ho dimenticato
Ma ho del sangue nei capelli
E non so chi mi ha ferito
E il treno sta partendo
E non è ancora partito

Ho messo la testa nel secchio
Come in un pozzo per afferrare
Un coltello dalla parte sbagliata
O un riflesso lunare
Una stella camaleonte o una corrente tropicale
O la voce di una donna in fondo al secchio
Che ti chiede “ Sai nuotare ? ”

E chissà quanto ho viaggiato
Quante facce sono stato
Quante volte ho chiuso gli occhi

Quanta polvere ho mangiato
Quante volte ho chiesto scusa
Quante volte ho perdonato
E chissà quanto ho viaggiato
Quanta gente ho conosciuto

E se mi riconosceresti
Dopo il tempo che è passato
Come sabbia dentro al vetro
Come vento sul vestito
E il treno sta partendo
Ma non è ancora partito


Ho messo la testa nel secchio
Come in un sogno da attraversare
Come chilometri di luce nera
Con un bagaglio da recuperare
Nelle stazioni di mezzanotte
Senza volermi svegliare
Per qualcosa che non ha orario
Ma non può aspettare


E chissà quanto ho viaggiato
Quante carte ho rivoltato
Quante volte ho preso l’asso
Quante volte l’ho buttato
Quante volte ho visto il sole
Quante volte l’ho guardato
E chissà quanto ho viaggiato
E se sono mai arrivato
Se ho scommesso, se ho pagato
Se ho promesso ed ho tradito
Quante volte ho confessato
Senza essermi pentito
E il treno sta partendo
Ma non è ancora partito

Monday, May 09, 2005

Sono proprio grande!!!!

Oggi scriverei 10 post diversi...per 10 argomenti diversi..
procediamo per ordine: oggi ho visto in anteprima stampa (mi bullo?! sì..) STAR WARS EPISODIO III e dirò solo una cosa, bella, e cioè che oggi mi sono sentita grande, perchè vi giuro che era almeno 10 anni che nn rivedevo quel film. E quel film per me rappresenta la fanciullezza: mio padre penso se lo guardasse ogni settimana, e io con lui, perchè forse mi obbligava (lo stesso faceva per Totò..) o perchè forse tutto quello che guardava papà era da vedere. Si perchè se no nn si spiega come mai una bambina guardi un film che parla di guerre, stellari per di più, con mostri robot e quell'uomo...sì...quello nero...quello CATTIVO!!!Io avevo una paura folle...del solo respiro!E oggi cazzo ho vinto questa paura, anzi prima di tutto ho scoperto perchè cazzo è cattivo quello lì..e l'ho affrontato!!da sola tra l'altro perchè io e la mia collega ci siamo perse..ma tant'è che ormai sono grande!!!o vecchia!?!?
va beh comunque..questa è una cosa.
L'altra: vorrei sfogare la mia ira contro gli juventini...FANCULOOOOOOOOOO!! E sarò superiore. Ieri mi sono sentita interista dentro..ero in down totale (ok..ero allo stadio alle 12.15 e vabbè ci siamo caricati un po'...il caldo...la ressa...la fame...la chemistry..) e nn ho rivolto la parola a nessuno.Ma oggi no..Sono già oltre..vabbè..
L'altra è una canzone che mi piace un casino e continuo ad ascoltare ascoltare ascoltare ascoltare...domani la posto..o dopo domani...

Monday, April 18, 2005

Ai blocchi di partenza...l'ale c'è!!

Eccoci qui..posto ora che ho un pomeriggio libero.. oi mi sono laureata inaspettatamente col 110...bella!!
E ho già iniziato l'ennesimo stage.. però sono contenta, anche se non posso godermi la fase scazzo post-laurea, le dormite..un viaggetto...
Sono contenta perchè si è chiusa una fase very important della mia vita. Chiuso il capitolo oneroso "CARRIERA SCOLASTICA"!! Era ora...
E adesso ho voglia di mettermi alla prova sul serio, ho accantonato l'idea di "fuggire" a Toronto per qualche mese, tanto là mi aspettano quando voglio, e nessuno mi ha assunto bloccandomi in Italia. E nn ho neanche legami sentimentali che mi possano frenare.. Sono sempre in tempo per partire, quando sarò pronta, se mai sarò pronta...ma cmq.
E' un periodo molto bello, sono serena e positiva. Tra pochi giorni festeggeremo tutti insieme e nn vedo l'ora, voglio tornare a casa (nn la mia...) piegata!!
Vorrei postare come al solito anche uno stralcio di una canzone del buon Luca Dirisio: è un grido a chi ha calpestato me stessa e tutto quello che ho cercato di fare, sbagliando completamente destinatari e mettendocela tutta per poi in fondo scoprire che bastava una millesima parte di sbattimento...
Come ho scritto tra i pochi rigraziamenti della mia tesi:
"A me stessa, perchè mi piego ma non mi spezzo".
Ho tempi di ripresa sempre più spettacolari!!!
Grazie Francy, purtroppo questa forza la devo a te.

Maledetto me che sto morendo
Per un attimo di vento
Perdo tutto in un momento
E' proprio questo sono stanco
Di donare confidenza
A chi invece non ti pensa
E ti abbandona come merda
Tanto Luca è forte e regge
E non sa cos'è il rancore
Se ti va dagli un ceffone
Comunque meglio non chiamare
Anche se soffre come un cane
E' un amico che non vale
Buono solo a cantare
Ma quante notti al caldo stretti, stretti
Chiusi in una stanza
Senza uscite e pregiudizi
Solo con la voglia di star bene e divertirsi
Quello che vuoi tu...

Avrei anche due massime regalatemi da Secol1 ieri sera, dopo aver visto Million Dollar Baby..che manata!!!Ma le riporterò per bene otra vez...

Friday, April 15, 2005

post-laurea

l'università è finita e la vita continua.
ora cosa si fa? si inviano i curriculum, si aspetta che qualcuno ti fissi un colloquio e ti offra uno stipendio/rimborsos spese decente.
ma nel frattempo? ecco, io devo cercare casa. ed è un vero e proprio lavoro!
sono ormai 2 mesi che siamo in ballo con una casa nuova. quale? dove? boh! ne abbiamo viste una miriade...ognuna aveva qualcosa che non andava bene...
ma soprattutto....gli affitti fanno paura. ma come si fa a vivere a milano? e quando inizierò a lavorare tutti i miei soldi se ne andranno in affitto? mi sa di sì....
mi sento una vecchietta che fa i soliti discorsi sul passaggio euro-lira... "ah, con l'euro gli affitti sono saliti alle stelle..." però è vero. come cazzo si fa a far pagare un monolocale di 35 mq 700€? paura!!!
la gente è pazza!!! e io devo convivere con la loro pazzia, diventando pazza io a mia volta...
e poi...cerca di far capire ai miei genitori, abituati a vivere a Parma, che qui, per meno di 1000 euro un bilocale decente, in una zona tranquilla non si trova.
dove cacchio vado a vivere? sotto i ponti?
in effetti potrebbe essere un'idea. mi sentirei molto bohemien, come in un film....ma anche no!
diciamo la verità, che io senza le comodità nn so stare. anche andare in campeggio mi manderebbe in crisi....la tenda? mai e poi mai. l'unico campeggio fatto è stato nel giardino di casa mia quando avevo 13 anni...con mio papà che veniva di notte cercando di farmi paura imitando il verso degli animali più improponibili!?!
perchè non posso tornare indietro a quei tempi quando tutto era semplice, ovattato, bellissimo?
maledetta consapevolezza!!!!